Cittadinanza a Liliana Segre: per un futuro senza odio

I sindaci Pd propongono a tutti i comuni della provincia di Arezzo di concedere la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. Non solo nel segno della memoria ma soprattutto per ricreare le condizioni di una nuova convivenza civile che eviti il moltiplicarsi di episodi di odio, violenza e intolleranza. Chi è sopravvissuto ad Auschwitz è il simbolo che la dignità umana riesce sempre ad avere la meglio anche sulle forme di odio estremo che arrivano a progettare e praticare lo sterminio di intere razze e interi popoli.

Anche nel nostro paese di stanno moltiplicando episodi di odio e violenza, spesso verbale ma talvolta anche fisica, verso l'”altro”, tale per colore della pelle o nazionalità o fede o cultura.

Se le istituzioni, che hanno il compito di rappresentare l’intera comunità, sottovalutano questi episodi, pensano che siano semplici atti individuali o magari ragazzate, allora vengono meno al loro compito. Il rischio che abbiamo di fronte è quello di un imbarbarimento della nostra cultura e dei nostri valori: un degrado progresso del quale la storia e la vita di Liliana Segre ci possono aiutare ad immaginare la fine.

I sindaci Pd porteranno la proposta di concessione della cittadinanza onoraria nei loro comuni e invitano sia la Presidente della Provincia di Arezzo che il Presidente della Giunta Regionale Toscana a rivolgere un appello a tutti i comuni affinché questo sia una segnale unanime di tutte le istituzioni locali.

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