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Mai più Fascismo.

In Piazza San Giovanni a Roma per dire un grande NO al fascismo e al neofascismo. Una piazza di tutti come ha dichiarato il Segretario Nazionale della CGIL Maurizio Landini, una Piazza per un nuovo patto del lavoro. Noi eravamo presenti e di seguito trovate una piccola galleria:

I 20 anni che hanno cambiato il mondo

Non sono ancora le 9 del mattino, a New York, quando un aereo di linea sorvola la città a bassissima quota. Nel giro di pochi secondi si schianta sulla torre nord dei grattacieli gemelli. Poco meno di 20 minuti dopo ne arriva un secondo, a colpire la torre sud. Lo skyline che svetta a oltre 400 metri di altezza collassa, per poi sparire, avvolto in una nuvola di fumo. È… Leggi tutto »I 20 anni che hanno cambiato il mondo

Il governo con il ministro Andrea Orlando, ha raggiunto un accordo con i sindacati.

Ieri sera il Governo, con il ministro Andrea Orlando, ha raggiunto un accordo con i sindacati. Dal blocco dei licenziamenti si uscirà con gradualità e selettività come auspicavamo. Il divieto di licenziare sarà quindi prorogato fino al 31 ottobre per le imprese del settore tessile, che potranno ancora utilizzare la cig gratuita. Inoltre, 13 settimane aggiuntive di cassa integrazione gratuita saranno concesse a un ampio raggio di settori imprenditoriali. Se… Leggi tutto »Il governo con il ministro Andrea Orlando, ha raggiunto un accordo con i sindacati.

Uniti contro le mafie

Il 23 maggio 1992, alle 17:58, una tonnellata di tritolo esplode sull’autostrada A29, all’altezza di Capaci. Vittime dell’agguato sono il giudice Giovanni Falcone, nemico storico di Cosa Nostra, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Due mesi dopo, in via d’Amelio, a Palermo, viene ucciso il collega Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli,… Leggi tutto »Uniti contro le mafie

Se crescono i giovani cresce l’Italia

Proponiamo una dote per i 18enni da spendere per studiare, formarsi, avere una propria casa, creare nuove imprese. Non un prestito, ma un finanziamento da assegnare sulla base dell’Isee, da sostenere con tasse di successione, così che se ne possa godere senza doverlo poi restituire. È un modo per venire incontro a chi vive condizioni economiche difficili e per garantire a tutti i giovani uguali opportunità di partenza.