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Mai più Fascismo.

In Piazza San Giovanni a Roma per dire un grande NO al fascismo e al neofascismo. Una piazza di tutti come ha dichiarato il Segretario Nazionale della CGIL Maurizio Landini, una Piazza per un nuovo patto del lavoro. Noi eravamo presenti e di seguito trovate una piccola galleria:

Piazza piena per Enrico Letta e Luca Canonici

Ieri sera un caloroso benvenuto da parte di Montevarchi per il nostro Segretario Nazionale Enrico Letta. Montevarchi non si merita l’immobilismo, non si merita il silenzio da parte di una amministrazione che per cinque anni è riuscita a tacere su temi fondamentali quali l’antidiscriminazione, la parità di genere e la qualità della vita dei giovani, ai minimi storici in tutta la provincia di Arezzo. Montevarchi deve ripartire e lo potrà… Leggi tutto »Piazza piena per Enrico Letta e Luca Canonici

I 20 anni che hanno cambiato il mondo

Non sono ancora le 9 del mattino, a New York, quando un aereo di linea sorvola la città a bassissima quota. Nel giro di pochi secondi si schianta sulla torre nord dei grattacieli gemelli. Poco meno di 20 minuti dopo ne arriva un secondo, a colpire la torre sud. Lo skyline che svetta a oltre 400 metri di altezza collassa, per poi sparire, avvolto in una nuvola di fumo. È… Leggi tutto »I 20 anni che hanno cambiato il mondo

Ciao Gino

Oggi ci ha lasciati Gino Strada. Un uomo che ha speso la sua vita in nome della solidarietà e dell’uguaglianza. Un uomo, che ha fatto dell’assistenza e dell’intervento nei luoghi più duri del pianeta, una missione di vita. Gino Strada ha lasciato un’eredità enorme con le sue azioni, un’eredità della quale tutti noi dovremmo sempre tenere di conto e prendere in esempio. Ciao Gino.

Uniti contro le mafie

Il 23 maggio 1992, alle 17:58, una tonnellata di tritolo esplode sull’autostrada A29, all’altezza di Capaci. Vittime dell’agguato sono il giudice Giovanni Falcone, nemico storico di Cosa Nostra, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Due mesi dopo, in via d’Amelio, a Palermo, viene ucciso il collega Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli,… Leggi tutto »Uniti contro le mafie

Se crescono i giovani cresce l’Italia

Proponiamo una dote per i 18enni da spendere per studiare, formarsi, avere una propria casa, creare nuove imprese. Non un prestito, ma un finanziamento da assegnare sulla base dell’Isee, da sostenere con tasse di successione, così che se ne possa godere senza doverlo poi restituire. È un modo per venire incontro a chi vive condizioni economiche difficili e per garantire a tutti i giovani uguali opportunità di partenza.

Buon 1 maggio

Il lavoro è il filo conduttore con cui ricucire l’Italia dopo la pandemia e consentire a ciascuno di concorrere al progresso della società. Il lavoro è la prima leva di uguaglianza e libertà. Buon 1 maggio.