Consegnare le mascherine nei luoghi pubblici, anzichè porta a porta è rischioso. Meoni ci ripensi.

È partita oggi da parte della Regione Toscana la meritoria consegna di #mascherine ai Comuni, affinché siano distribuite ai cittadini. L’obiettivo dichiarato del Presidente Rossi è di arrivare a 3 mascherine per ogni abitante. Al momento la disponibilità pare essere di 2 mascherine a persona per tutti i Comuni. Non si comprende pertanto il comunicato, poi corretto, del Comune di Cortona che parlava di 2 mascherine per nucleo familiare. Un errore grossolano come, a nostro avviso, è un errore il metodo di distribuzione scelto a Cortona. Non si può in questo momento invitare la gente ad uscire rischiando assembramenti pericolosi. Il rischio è che si vanifichino gli sforzi fatti sin qui in settimane di #quarantena.

Come fanno pressoché tutti gli altri Comuni, occorre che anche nel nostro si organizzi per una distribuzione porta a porta utilizzando personale in servizio e chiedendo la disponibilità delle associazioni di volontariato del territorio. Nel video pubblicato sulla pagina Facebook del Comune, il Sindaco si esprime in relazione all’iniziativa della Regione come se la stessa fosse non gradita, un impegno in più in un momento in cui c’è tanto da fare. Grave errore anche questo. La consegna delle mascherine a tutti i cittadini (e non solo ad alcuni come fatto nei giorni scorsi dal sindaco in persona con tanto di foto ricordo) è una necessità assoluta che, insieme alle altre misure di restrizione, salvaguarda la salute dei cittadini.

Invitiamo pertanto il Sindaco a fare il suo dovere e a farlo nel modo corretto rispettando le disposizioni previste dai decreti ministeriali.

PD Cortona