Partito Democratico di Bibbiena: Piantini è il nuovo segretario

Elisa Bartolini ed Elisabetta Pesci coordinatrici dei circoli di Bibbiena e Soci.

Fernando Piantini è il nuovo segretario del Pd di Bibbiena. Coordinatrici dei circoli di Bibbiena e Soci sono Elisa Bartolini, docente all’Isis Fermi ed Elisabetta Pesci, psicoterapeuta nel centro diurno “L’Isola che non c’è” e nel Centro affidi e famiglia comprensoriale. 

Quello dei Bibbiena ha chiuso il ciclo dei congressi del Pd provinciale e si è svolto con la partecipazione del segretario provinciale Francesco Ruscelli e dell’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli.

E’ stato un confronto – sottolinea Piantini che ha confermato come il Pd debba essere tra la gente, comunicare e far conoscere la sua attività, rappresentare i bisogni dei cittadini ed essere aperto a tutti nelle loro diversità. Serve una nuova organizzazione, anche di zona, per lottare di nuovo con forza per il nostro territorio, per le sue prospettive, per il suo benessere“.

Le prime decisioni del nuovo gruppo dirigente? “Riallacciare il rapporto con le associazioni e con le categorie economiche con un ciclo di incontri e di ascolto, avviare una opposizione costruttiva ma senza sconti alle scelte ambigue o sbagliate dell’Amministrazione Comunale che stanno penalizzando fortemente gli operatori economici e la vita dei cittadini bibbienesi, rilanciare un’azione efficace sui diritti alla salute, il lavoro in tutte le sue declinazioni, la gestione unitaria dei servizi“.

Nato e vissuto a Bibbiena, sessantacinque anni, Fernando Piantini è da da oltre trenta tecnico di Radiologia presso l’Ospedale del Casentino: “credo nella riorganizzazione del PD locale e di vallata. Cercherò di confrontarmi quotidianamente con la comunità di Bibbiena, per troppo tempo dimenticata. Nel mio programma oltre allo sviluppo sostenibile, all’economia civile, alle politiche di salute e di solidarietà, alla creatività e alla cultura, sarà di basilare importanza riuscire a ricostruire un nuovo patto di fiducia con gli elettori, e per fare ciò serve fare gruppo, senza personalismi e gelosie“.